 |
Gruppo
Aereomodellistico
"Red Baron" |
Benvenuti
alla pagina web degli aeromodellisti di Saluzzo |
Aggiornamento 01/07/2003 |
Quando
abbiamo creato questa pagina, le mie ultime parole sono state:
"Per adesso teniamo duro, ma senza promozione è difficile
coinvolgere nuovi appassionati e quindi .............".
Purtroppo quello che temevo si è verificato. Siamo
rimasti in pochi e non potevamo, da soli, sostenere i costi della
pista. Così l'abbiamo persa. 
Potevamo per questo smettere di fare modellismo?
Non di sicuro! Anche l'altra pista di aeromodellismo di Saluzzo (con
la quale abbiamo sempre intrattenuto ottimi rapporti) era rimasta
con solo due soci ed i responsabili sono stati contenti di
accogliere quello che rimaneva del gruppo Red Baron nelle loro ormai
sparute file. Naturalmente il gruppo resta in vita solo virtualmente,
in quanto la pista è privata, ma l'importante è che
siamo ancora tutti insieme ed abbiamo un posto dove volare!.
D'altronde il vero "gruppo" non è solo quello scritto
sullo statuto o depositato all'Ufficio del Registro, ma è parte
di noi, dentro i legami di amicizia che ci legano,
e non sarà solo un cambio di pista a farlo venire meno. (Almeno
cosi mi piace pensarla)! |
|
 |
 |
 |
Premessa
A ben pensarci sembra inutile creare ora queste
pagine quando il gruppo, a breve, dovrà rinunciare alla sua pista e di
conseguenza alla sua unità, ma forse lasciare una traccia ci aiuterà
a non perdere tutte le speranze e chissà.......
Un po'
di storia
A Saluzzo, ridente città della Provincia Granda, un gruppo aeromodellistico
è presente da svariati decenni e, oltre a portare la cultura modellistica
in zona, ha sempre continuato ad espandersi fino a raggiungere un numero di
iscritti tale che la piccola pista non poteva più sostenere.
Correva l'anno 1996 quando, grazie all'imprenditorialità
del mio amico Paolo Marconetto, prendemmo la sofferta decisione di dividere
il gruppo e creare una pista più grande anche in considerazione che in
quel periodo cominciavano ad essere sempre più numerosi i maxi- modelli
che necessitavano di maggiore spazio per volare in sicurezza. Con un mese di
duro lavoro, al centro di un terreno incolto preso in affitto, nacque così
una bella pista in erba da 150 x 20 mt. in grado di ospitare qualsiasi
tipo di modello.
Dalle nostre parti è praticamente impossibile trovare terreni
disponibili a prezzi ragionevoli in quanto è tutto coltivato o comunque
vicino a case, strade,etc. Il sito, anche se caro, era uno dei pochi "papabili".
Ora che la pista era fatta mancava solo più il nome: l'ispirazione
è arrivata in un autogrill vicino a Bologna dove i due soci fondatori
(Paolo & Pierre) si stavamo recando per assistere alla manifestazione
di Ozzano. Dopo trecento chilometri di discussioni, la vista di un giornalino
di Snoopy che volava con la sua cuccia per emulare il mitico Barone Rosso, ci
ha messo definitivamente d'accordo: "Red Baron"
e non se ne parli più!
Alla fine dell'anno eravamo 14 svolazzatori e le cose sembravano andare per
il meglio.
Da allora è passato parecchio tempo: abbiamo organizzato due manifestazioni,
che hanno avuto un discreto successo di pubblico, specialmente la prima che
non è stata condizionata dalle condizioni atmosferiche e per la quale
ringrazio ancora oggi pubblicamente il "gruppo Eolo" di Ivrea
che ci aveva aiutato con una folta partecipazione di validissimi modelli.
Durante l'inverno del 1997 avevamo anche organizzato una mostra statica
di modellismo all'interno del centro sportivo di Paolo con discreta
affluenza di pubblico.
Peccato che hai quei tempi non disponevamo ancora di macchine fotografiche digitali
(neanche di quelle normali a dire il vero) per cui ci sono poche immagini di
questi eventi da portare in rete.
Insomma, l'intenzione era di sviluppare la cultura aeromodellistica
in zona ma per una serie di motivi questo non ci fu più possibile:
- il padrone del campo aumentava periodicamente l'affitto costringendoci
a sottrarre risorse dalla manutenzione della pista;
- non ci ha più lasciato organizzare manifestazioni perchè le
auto dei visitatori rovinavano il campo (nota bene: il campo è incolto
e beneficia dei relativi contributi);
- da due anni a questa parte è sembrato che il campo da un momento all'altro
non beneficiasse più dei contributi per l'incolto e che la nostra pista
ci venisse tolta per trasformarla in un campo di granoturco; questo ha contribuito
a farci perdere vecchi soci ed a creare un clima di incertezza per i nuovi;
- molti soci, chi per ragioni famigliari, chi per ragioni economiche
hanno dovuto lasciare o cambiare hobby;
- alcuni purtroppo ci hanno privato della loro presenza non di propria volontà;
lo dico solo per ricordare qui i nostri cari amici Agostino Costamagna ed
Enrico Borla scomparsi rispettivamente per un incidente automobilistico
e per problemi di salute.
Fatto sta che, per tutta questa serie di vicissitudini, il nostro
gruppo è ridotto a sei elementi. Poci ma buoni direte voi, ma
non abbastanza per coprire le spese della pista che quindi sta per scapparci
di mano.
Purtroppo anche l'altro gruppo storico di Saluzzo non è che stia meglio
di noi: loro sono rimasti in tre ma per fortuna non hanno problemi con
il padrone del terreno.
Per adesso teniamo duro, ma senza promozione è difficile coinvolgere
nuovi appassionati e quindi .............
Top